Trekking Oridda
Il percorso previsto per questo trekking non è
eccessivamente lungo, è adatto a tutti e vi regalerà una giornata
immersa in una delle zone più nascoste ed affascinanti
dell’Iglesiente: la valle di Oridda, apprezzata per la sua
eterogeneità paesaggistica, impreziosita da |
 |
|
Programma
Dall’antica miniera di “Perda Niedda” nata nel 1854 ed oggi interessata da un importante piano di ripristino ambientale, inizia il nostro trekking che seguendo la sterrata principale conduce subito su una radura granitica dove con lo sguardo si potrà spaziare dalle vicine cime di San Michele e Campu Spina sul Massiccio del Marganai a quelle del Monte Lisone in territorio di Fluminimaggiore e del Linas nella zona di Gonnosfanadiga.
Proseguendo su una vasta zona di macchia mediterranea che dopo pochi tornanti diventa bosco, ci si affaccia nella radura della piana di Oridda, solcata dall’omonimo torrente, che arrivando da Nord scorre parallelo alla bastionata granitica di Muru Mannu. Da qui su un buon sentiero si prosegue sotto la punta di Genna Xirras costeggiando il Rio Oridda che presto si nasconderà nelle strette pareti di Piscina Irgas.
Dal bordo di un panoramico altopiano, si ammirano le piscine che alimentano i tre salti d’acqua che, culminano nell’omonima cascata di Piscina Irgas, alta 45 mt., nelle cui pozze d’acqua limpida e fresca è possibile rinfrescarsi. |